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26/01/26

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WIWA FLEXIMIX 1 / 1 ND: Guida pratica alla tecnologia di miscelazione e dosaggio 2K

Guida Pratica

Utilizzare correttamente WIWA FLEXIMIX 1 / 1 ND: miscela 2K stabile, cambi colore rapidi, meno scarti

Quando i materiali 2K fluttuano nel lavoro quotidiano (errori di miscelazione, processi poco chiari, perdite inutili durante il lavaggio), si perdono immediatamente tempo e denaro. I sistemi WIWA FLEXIMIX 1 (Alta Pressione) e FLEXIMIX 1 ND (Bassa Pressione) sono sistemi elettronici di miscelazione e dosaggio per vernici a base solvente e all'acqua – sviluppati per rapporti di miscelazione precisi e un rivestimento efficiente.

Nota: Tutti i valori di impostazione nella guida sono valori indicativi. Fanno fede la scheda tecnica del materiale, i requisiti di processo e la specifica configurazione dell'impianto.

WIWA FLEXIMIX 1 – Impianto elettronico di miscelazione e dosaggio 2K

Panoramica: Cosa può fare la serie FLEXIMIX 1?

  • Sistema elettronico di miscelazione e dosaggio per vernici a solvente e all'acqua.
  • Per applicazioni in Bassa Pressione e Alta Pressione – a seconda della variante.
  • Cambi colore rapidi con più vernici (tipicamente fino a 10).
  • Lavora rivestimenti con viscosità molto diverse (da pochi ml a diversi litri al minuto, a seconda della progettazione).
KPI #1
da 0,5:1 a 50:1
Ampio spettro del rapporto di miscelazione volumetrico – ideale quando si utilizzano molti sistemi 2K.
KPI #2
fino a 400 bar (HP)
Range di Alta Pressione della FLEXIMIX 1 – per setup industriali robusti e requisiti elevati.
KPI #3
fino a 10 componenti
Componenti controllabili (secondo l'applicazione) – utile per la varietà di colori/materiali in azienda.

Confronto prodotti: FLEXIMIX 1 vs. FLEXIMIX 1 ND (Varianti, utilizzi, vantaggi)

Criterio WIWA FLEXIMIX 1 (HP) WIWA FLEXIMIX 1 ND (LP)
Range di pressione tipico Alta Pressione fino a 400 bar (indicativo/Max.) Bassa Pressione fino a 15 bar (indicativo/Max.)
Rapporto di miscelazione da 0,5:1 a 50:1 (volumetrico) da 0,5:1 a 50:1 (volumetrico)
Cambio colore / Varietà materiali Cambio rapido con più vernici (fino a 10) Cambio rapido con più vernici (fino a 10)
Base materiale Vernici a solvente e all'acqua Vernici a solvente e all'acqua
Migliore applicazione Quando serve produttività industriale, processi spray ad alta pressione e riserve robuste per applicazioni esigenti. Quando si lavora in Bassa Pressione, si vuole restare compatti ma con dosaggio 2K preciso e cambi colore.
Suggerimento pratico: Ratio-Check senza incertezze
In fase di setup, stabilite un "Check di avvio" fisso: Impostate la miscela da scheda tecnica, quindi effettuate una breve prova di spruzzo (es. su cartone/lamiera di prova) per verificare ventaglio e indurimento. Una volta validato, documentate i parametri come Ricetta (Materiale, rapporto, programma lavaggio, canale colore). In questo modo eviterete che ogni turno debba "imparare da zero".

Impostazioni base consigliate (Valori indicativi)

  • Rapporto di miscelazione: sempre secondo scheda tecnica – all'interno del range 0,5:1 a 50:1.
  • Pressione: la più bassa possibile per un ventaglio pulito – fino a 400 bar per FLEXIMIX 1, fino a 15 bar per FLEXIMIX 1 ND.
  • Logica cambio colore: sequenza fissa (chiaro → scuro o viceversa) più tempo di lavaggio definito per eliminare i colori di transizione in modo riproducibile.
  • Viscosità/Temperatura: in caso di forte fluttuazione della viscosità, meglio stabilizzare il processo (condizionare il materiale) piuttosto che forzare la pressione.
  • Portata: considerare che, a seconda della configurazione, sono possibili portate da pochi ml a diversi litri al minuto.

Workflow Professionale (5–7 step): dal setup al cambio colore

  1. Definire Materiale e Ricetta: Controllare la scheda tecnica (miscela, pot-life, diluizione).
  2. Scegliere la variante: Alta Pressione → FLEXIMIX 1; Bassa Pressione → FLEXIMIX 1 ND.
  3. Messa in funzione: Lavare le linee, quindi pompare base e indurente singolarmente fino a flusso costante.
  4. Ratio-Check preliminare: Effettuare un test di spruzzo, verificare indurimento ed estetica prima della serie.
  5. Stabilizzare la produzione: Lavorare con pressione "sicura" e non "massima"; curare il condizionamento termico.
  6. Standardizzare il cambio colore: Canale definito + programma di lavaggio; scartare sempre la fase di transizione (zona miscelatore/tubi).
  7. Documentazione: Salvare ricetta + step di lavaggio + "Do/Don’t" per ridurre la dipendenza dai singoli operatori.

Risoluzione problemi: 4 criticità tipiche – e soluzioni immediate

1) Il rivestimento resta morbido / indurisce male
  • Verificare ricetta: Rapporto di miscelazione secondo scheda tecnica.
  • Scartare con decisione la zona di transizione dopo il cambio colore.
  • Verificare stato materiale: Stabilizzare temperatura e viscosità.
2) Ventaglio instabile / striature / buccia d'arancia
  • Regolare la pressione: la minima necessaria per un buon risultato.
  • Stabilizzare viscosità/temperatura invece di alzare solo la pressione.
  • Standard di processo: Distanza, scelta ugello e velocità costanti.
3) Cambio colore troppo lungo / alto consumo di solvente
  • Fissare l'ordine delle tinte (es. chiaro → scuro) e usare programmi di lavaggio fissi.
  • Lavare quanto necessario, ma in modo sempre uguale (stessi tempi/volumi).
  • Smaltire la fase di transizione separatamente, non "salvarla" nella serie.
4) Il processo oscilla tra i turni (qualità non costante)
  • Documentare il set della ricetta (rapporto, pressione, lavaggio, canale).
  • Usare checklist di setup (test spruzzo, criteri di approvazione).
  • Uniformare il condizionamento materiale (agitazione, temperatura).

Manutenzione (5 punti che contano davvero)

  • Rispettare rigorosamente la routine di lavaggio – specie a fine turno.
  • Controllare guarnizioni e zona di miscelazione (critico con i 2K).
  • Mantenere puliti filtri e passaggi materiale – i depositi uccidono la qualità.
  • Curare i contenitori e la preparazione (agitazione/termatazione).
  • Aggiornare ricette e parametri (versionare le modifiche).

FAQ (Domande Frequenti)

1) Quale variante è giusta per me – FLEXIMIX 1 o 1 ND?
FLEXIMIX 1 per l'Alta Pressione industriale; 1 ND per setup a Bassa Pressione. La scelta dipende dalla pressione di applicazione richiesta dal processo.
2) Posso usare vernici all'acqua?
Sì – la serie FLEXIMIX-1 è progettata per vernici sia a solvente che all'acqua. Fondamentale è la pulizia e un processo di lavaggio accurato.
3) Come evito errori di miscelazione dopo il cambio colore?
Standardizzando il lavaggio, scartando la zona di transizione e rendendo obbligatorio il Ratio-Check tramite test di spruzzo.
4) Quali rapporti di miscelazione sono possibili?
Il range è molto ampio (0,5:1 a 50:1). Fa sempre fede la scheda tecnica del materiale specifico utilizzato.
5) L'impianto conviene anche con molti cambi colore?
È proprio il suo punto di forza: riduce i tempi morti e rende la qualità riproducibile grazie alla gestione guidata delle ricette.

Video: FLEXIMIX in azione

Suggerimento: Utilizzate il video per allineare lo standard operativo interno.

Conclusione

WIWA FLEXIMIX 1 / 1 ND è una base solida per rivestimenti 2K riproducibili e cambi colore standardizzati. Con ricette chiare, ratio-check e lavaggi fissi si riducono gli errori, si risparmia materiale e si stabilizza la produzione.

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Forniteci dati su materiale, portata, applicazione (LP/HP) e requisiti di cambio colore – noi comporremo la configurazione FLEXIMIX ideale.

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