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08/09/26

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Guida pratica Graco ExactaBlend AGP (24R811): Miscelazione 2K precisa

Guida Pratica

Graco ExactaBlend AGP (24R811): Gestione dell'Uretano 2K – Meno Scarti, Cordoli più Stabili

Quando il materiale 2K non viene erogato correttamente "in rapporto" (on-ratio), i costi lievitano: rilavorazioni, reclami e sprechi inutili. Questa guida mostra concretamente come configurare l'ExactaBlend AGP (24R811) in modo strutturato, utilizzarla stabilmente nel quotidiano e risolvere più rapidamente i problemi comuni – con indicazioni chiare per la macchina ideale.

Graco ExactaBlend AGP – Immagine prodotto
Suggerimento: L'immagine rende al meglio accanto ai box KPI (si adatta automaticamente su mobile).
KPI / Valore di riferimento
Rapporto di sistema
da 6:1 a 14:1 (in base al materiale)
KPI / Valore limite
Pressione max lavoro
fino a 3000 psi / 207 bar
KPI / Valore di riferimento
Portata minima
circa 1 kg/min (in base al processo)

Panoramica Prodotto: Varianti, Applicazioni e Vantaggi

L'ExactaBlend AGP è progettata per sigillanti e adesivi a 2 componenti (tra cui uretani, siliconi, polisolfuri). Il vantaggio principale: miscelazione "on-ratio", mantenimento del flusso costante e reazione automatica in caso di fuori rapporto – affinché la miscela indurisca in modo uniforme e le rilavorazioni diminuiscano.

Variante / Base Focus Materiale Utilizzo (Esempi) Vantaggio Pratico
24R811 (con braccio) Uretani (U100) Dosaggio 2K per vetrate / applicazioni industriali Movimentazione rapida, miscelazione costante
24R812 (senza braccio) Uretani Postazione di lavoro fissa Design compatto
24R813 (Braccio + serbatoio/agitatore) Uretani Processi con movimentazione materiale aggiuntiva Maggiore stabilità in processi complessi
Consiglio Pratico (per risparmiare rilavorazioni): Utilizza sistematicamente un "Gel-Timer / Controllo tempo di sosta" per il materiale già miscelato: se il materiale rimane troppo a lungo nel mixer, aumenta il rischio di residui parzialmente induriti – che possono danneggiare mixer e applicazione. Nella pratica: miscelare solo quando si è pronti a lavorare e definire chiaramente le pause.

Pronto per un dosaggio 2K perfetto?

Se desideri meno scarti e un cordolo più stabile, vale la pena investire in un setup corretto (materiale, finestra di rapporto, valvola/mixer, workflow). Ti aiutiamo noi nella scelta e nella progettazione.

Impostazioni di Base Raccomandate (Valori Indicativi)

Nota: I seguenti punti sono valori indicativi che dipendono dal processo e dal materiale. I numeri concreti (es. tempi di sosta, tolleranze, target di rapporto) devono essere sempre verificati con la scheda tecnica del materiale e la documentazione dell'impianto.

  • Rapporto di Miscelazione (Ratio): Inserire il rapporto come valore nominale nel sistema (entro la finestra consentita). Per la 24R811, il range di riferimento è da 6:1 a 14:1.
  • Strategia Off-Ratio: Configurare l'allarme e il blocco processo affinché non si continui a produrre in caso di fuori rapporto (Obiettivo: evitare "punti molli" dovuti a miscelazione errata).
  • Gel-Timer / Tempo Max Sosta: Definire il tempo massimo in cui il materiale può restare miscelato nel mixer (Obiettivo: evitare residui semi-induriti).
  • Routine di Purga (Base-Purge): Stabilire una routine di spurgo breve e ripetibile (inizio turno, cambio materiale, regola delle pause).
  • Disciplina Report (opzionale): Se disponibile: utilizzare i report su rapporto, portata, consumo e allarmi per individuare precocemente le deviazioni.

Workflow Professionale (5–7 Passaggi)

  1. Definizione Materiale & Rapporto: Verificare l'idoneità dei componenti A/B, definire il valore nominale del rapporto e impostarlo nel sistema.
  2. Controllo Linee & Connessioni: Ispezione visiva per perdite, pieghe o sporco (incluso l'ingresso del catalizzatore).
  3. Purga pre-produzione: Eseguire una breve purga di base per espellere il materiale "vecchio" dal mixer e minimizzare le fluttuazioni iniziali.
  4. Test di Dosaggio: Breve prova (aspetto del cordolo, stabilità del flusso, omogeneità) – solo dopo procedere con la serie.
  5. Produzione con Allarmi: Non ignorare gli allarmi di fuori rapporto, ma risolverne la causa (alimentazione/purga/tempi di sosta).
  6. Regola delle Pause: In caso di interruzioni programmate, rispettare il gel-timer e, se necessario, spurgare nuovamente prima di riprendere.
  7. Fine Turno: Routine di pulizia definita + rapido controllo dei report (se attivi) per l'analisi delle cause il giorno successivo.

Risoluzione Problemi: 4 Casi Tipici (e Soluzioni)

1) Allarme Off-Ratio / Spegnimento Automatico
  • Controllare il valore nominale vs specifica materiale (l'errore di ricetta è il più frequente).
  • Verificare l'alimentazione A/B (livello materiale, pescaggio, eventuale aria).
  • Dopo la risoluzione: Purga + breve test di dosaggio prima di proseguire.
2) Il Cordolo fluttua / Flusso instabile
  • Eseguire una purga (per stabilizzare gli effetti di avvio/cambio).
  • Controllare mixer o valvola per eventuali ostruzioni parziali.
  • In caso di fluttuazioni ricorrenti: utilizzare i dati di portata per isolare il problema.
3) Il materiale indurisce nel mixer (difficoltà d'uso, cattiva miscelazione)
  • Aumentare la disciplina del gel-timer (gestire meglio le pause).
  • Standardizzare la purga dopo ogni interruzione.
  • Trattare il mixer come materiale di consumo (sostituzione programmata invece di "fino a rottura").
4) Portata troppo bassa / Il processo "non spinge"
  • Controllare filtri e linee per restrizioni (perdite di pressione/strozzature).
  • Monitorare viscosità e temperatura del materiale (dipendente dal prodotto).
  • Isolare il problema: prima l'alimentazione, poi mixer e applicatore.

Manutenzione: 5 Punti Chiave per l'Efficienza

  • Documentare la Routine di Purga: Chi fa cosa e quando (inizio turno, pausa, fine turno).
  • Prendere sul serio gli Allarmi: Allarmi ripetuti sono segnali di processo, non semplici disturbi dell'interfaccia.
  • Sostituire i componenti secondo piano: Evita il degrado lento ma costante della qualità.
  • Controllare Tubi & Raccordi: Individuare perdite o strozzature tempestivamente.
  • Opzionale: Revisione Settimanale Report: Controllare i trend di rapporto e portata prima che la qualità scenda.

FAQ (Rilevanza Pratica)

Quali materiali può trattare l'ExactaBlend AGP?
Tipicamente siliconi, uretani e polisolfuri. La conferma finale dipende sempre dalla specifica configurazione e approvazione materiale.
Come si imposta il rapporto di miscelazione?
Il rapporto viene inserito come valore nominale nel sistema. È fondamentale che coincida con quanto indicato nella scheda tecnica del materiale.
Perché la "Base Purge" è così importante?
Lo spurgo aiuta a espellere il materiale residuo e stabilizza l'erogazione al riavvio, garantendo un cordolo perfetto e riducendo gli scarti.
Come riconosco un fuori rapporto (Off-Ratio) nella pratica?
Segnali tipici sono allarmi, miscelazione non omogena, indurimento irregolare o zone molli. In caso di sospetto: fermarsi, risolvere, spurgare e testare.
Conviene utilizzare il report dati USB?
Sì, se vuoi analizzare sistematicamente le fluttuazioni: i report su rapporto, portata e allarmi aiutano nell'analisi delle cause e nella certificazione del processo.

Conclusione

L'ExactaBlend AGP (24R811) dà il meglio di sé quando si standardizzano rapporto, purga e gestione delle pause: miscelazione costante, cordoli stabili e meno rilavorazioni diventano obiettivi reali. Grazie agli allarmi e ai report, avrai subito chiaro perché un processo devia. Se desideri, possiamo valutare insieme configurazione e materiali per garantire stabilità al tuo lavoro quotidiano.